Atlantide e Titano 

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Copyright © 2007.01 Pierluigi Peruzzi (È permesso copiare, divulgare, criticare e linkare, ma non è permesso mutare)


Atlantide da tutt'un altro punto di vista

(4 edizione del 20.01.2014)

Prefazione

TITANO è insieme alla TERRA uno dei due unici pianeti del sistema solare che dispongono di un'atmosfera di azoto. Inoltre mari interi di metano comprovano che molto tempo fa esisteva della vita biologica su Titano, il quale avrebbe dovuto disporre di un clima simile a quello odierno terrestre. Ciononostante ritenevo la saga di Atlantide come una vecchia frottola mistica. Per me l'esistenza di un continente pieno di persone umane, che doveva essere sprofondato nel mare, non era abbastanza razionale e neanche attendibile. Pure geologicamente avevo un po' di riserve. Ma con il passare degli anni e con nuove informazioni scientifiche iniziavo a capire.

Oggi, presumo quanto segue:

  1. Atlantide come continente o isola (a parer mio) non è mai esistito sulla Terra. È molto probabile che Atlantide si trovasse nello spazio.
  2. I visitatori di origine umana (o gli dei) sono venuti eventualmente dall'esterno, ma certamente dal nostro sistema solare.
  3. Presumo che i visitatori siano venuti dal satellite di Saturno di nome Titano. Gli indizi sono fortissimi e saranno spiegati qui di seguito.
  4. La tecnica astronautica che questi visitatori usavano non era niente di eccezionale e corrispondeva al massimo alla nostra tecnica della 2 guerra mondiale.
  5. Solo il principio del propulsore chimico a bassa pressione che conoscevano, era molto più efficace dei nostri propulsori ad alta pressione. Pure questo lo spiegherò più dettagliatamente di seguito.

Dovessi aver ragione, ciò che presumo fortemente, tutte le mie supposizioni verranno provate con le esplorazioni nel nostro sistema solare, oppure (spero di no) verranno spazzate via. Perché a parer mio il sistema solare è pieno di prove della paleoastronautica, derivanti dai visitatori citati.

In altre parole, le teorie di Erich von Däniken verrebbero provate del tutto.

Da oltre 200 anni sappiamo che su Titano c'è un'enormità di metano, dopo che Joseph von Fraunhofer, già nel 1813, aveva fatto i primi passi delle analisi spettrali, e dopo R. Bunsen e G. Kirchhoff nella loro tesi comune del 1860, sulla "L'analisi chimica mediante l'osservazione spettrale" si poté esaminare accuratamente le atmosfere dei pianeti solari. Il metano è un prodotto si scarto biologico, e sul satellite Titano ci sono mari interi di metano fluido.

A destra: TITANO, Luna di Saturno
Foto della NASA, Sonda Cassini

titano, luna di saturno
atlantide allo stato originale pianeta saturno
Sopra: Secondo Platone (Crizia) lo stato primitivo di Atlantide si sarebbe
mostrato così, come lo avrebbe creato Poseidone e come si riusciva
a capire nelle vecchissime trascrizioni.
Sopra: Saturno con i suoi anelli

Midgard
L'Atlantide dell'Europa del Nord

Midgard significa un domicilio nel mezzo o centro, (Mid = Mitte (centro, mezzo) (gard = Garten (giardino)). Ossia l'area delle persone umane. Midgard è il centro del mondo umano. Midgard si trova al centro degli altri mondi. La strada tra cielo e terra viene costituita dall'arcobaleno Bifröst.

I figli di Buri hanno costruito Midgard. Buri era il creatore dell'universo e padre di tutti gli Dei.

Verso Sud Midgard viene delimitato da una terra di fuoco. Verso il Nord invece da una terra di ghiaccio. Midgard viene circoscritto da una catena di montagne e da mari. In questi si trova il serpente di Midgard, che gira tutt'intorno ad esso.

    La vecchia mitologia del Nord suddivide il mondo in nove differenti settori. Di cui
  • Midgard è il settore degli umani,
  • Jötunheim il settore dei giganti.

Il mondo di questa mitologia era rotondo e circondato da mari. La striscia di terra veniva chiamata Jötunheim ed era il settore dei giganti. Per protezione gli Dei crearono un muro intorno a Midgard.

midgard

 

Prima di continuare però, facciamo un bel salto alla teoria di Darwin

In base alla teoria di Darwin la natura si è sviluppata da sola. Se poi le leggi della natura necessarie siano state dettate da Dio o no, lo doppiamo discutere altrove. Altrimenti la mia teoria va troppo per le lunghe.

Bene: In 550 milioni di anni (la durata del cambriano) la natura e le sue leggi sono capaci di fare da un protozoo un essere umano. E ripeto: chi abbia creato queste leggi della natura lo vogliamo discutere altrove.

Ora la mia prima "domanda scema": quale diritto ha il piccolo pianetino Terra ad essere il primo dell'Universo con il cambriano?
La risposta è semplice: il pianetino Terra non ha nessun diritto particolare!

Voler asserire che solo sulla Terra si può formare una natura biologica, la dobbiamo considerare come un'asserzione psichico-religiosa. Psichica, perché l'essere umano vuole stare sempre al centro dell'attenzione e religiosa, perché i religiosi non possono permettersi della concorrenza. Allora tentiamo di determinare oggettivamente dove nel sistema solare è possibile che ciò sia avvenuto prima.

Iniziamo con lo sviluppo dei pianeti nel sistema solare, adatti al cambriano

Quando il sistema solare si è creato, tutti i pianeti giravano intorno al nostro sole come palle incandescenti. Dopodiché iniziava il raffreddamento dei corpi celesti a causa dei seguenti fattori termici:

1. fattori indiscutibili del raffreddamento più precoce:
  - massa più leggera
  - volume più piccolo
  - pianeta più lontano dal sole
  - peso specifico più leggero
2. fattori indiscutibili di un raffreddamento meno veloce:
  - massa più grande
  - volume maggiore
  - pianeti più vicini al sole
  - peso specifico maggiore


Mettiamo insieme ora tutti questi fattori e guardiamoci pianeta per pianeta.

VenereTerraLunaMarteGiove SaturnoTitanoUranio
Massa (1024 kg)4,875,970.0730.64 1'8995681,3586
Volume (1010 km3)92,8108.32.216.3 143'12882'713 51'118
Raggio equatoriale (km)60526'37817383397 71'49260'2682,57525'559
Peso specifico (g/cm3)5,25,53,43,9 1,30,721,3
Gravitazione sulla superficie (m/s2)8.879.801.623.7124.79 10.441.48,69
Velocità di fuga (km/s)10.3611.192.38 5.0359.535.521,3
Irradiazione solare (W/m2)261413681368 5895115 3.71
Temperatura su base nera (K)238254275 210110819458.2
Pressione atmosferica (bar)1 1.5



I pianeti e satelliti più piccoli e periferici

Qui non vorrei soffermarmi sul tema del perché i pianetini più piccoli si raffreddano più rapidamente di quelli grandi. Questo tema lo lascio ai fisici che ne sanno certamente di più.

Ma già da questo procedimento di termofisica, speriamo indiscutibile, ne risulta che i pianeti più piccoli ed i satelliti si siano raffreddati prima.

Dovrebbe essere anche incontestabile che i corpi celesti più lontani dal sole - con meno irradiazione della stella centrale - si siano raffreddati prima, pervia di questo ulteriore fattore.

Ma cosa c'era allora, ca. 2-3 miliardi di anni fa?

Allora, Giove e Saturno dovrebbero essere stati dei piccoli soli. Ciò significa che il nostro sistema solare aveva ben 3 soli. Su Titano ci dovrebbe essere stata una situazione simile alla Terra odierna con molto meno gravitazione di soli 0.14 g (Terra = 1 g). Ma molta più pressione atmosferica.



Puro caso?
Stela Victory di Naram-Sin,
ca. 2200 a.Ch. -->


victory stele of naram sin
 

Il possibile sviluppo della natura (punto centrale della mia teoria)

Prima bisogna soffermarci sulle possibilità statistiche della creazione di un mondo biologico. Il mondo biologico si dovrebbe essere sviluppato più o meno in base alla teoria di Darwin. Ma questo sviluppo non deve essere stato creato per forza sulla Terra.

Se poi questa evoluzione è avvenuta, ma perché deve essersi sviluppata per forza sulla Terra e non su un pianetino più vecchio di essa, che tempo fa aveva la temperatura giusta? Poi cosa sono 550 milioni di anni? Sono soltanto un "periodo cambriano" che si necessita per fare da un protozoo un essere umano.

Facciamo prima un piccolo calcolo

La scorza della Terra ha un'età di 4 miliardi di anni. Quella della Luna è di 4,5 miliardi. Ciò significa che la scorza della Luna si è raffreddata prima della Terra, e guarda caso per un periodo uguale a quello cambriano. Naturalmente 3 miliardi di anni fa anche la scorza terrestre dovrebbe essere stata così calda che non si sarebbero potuti sviluppare nenache i batteri al cyan, che certi pseudoscienzati desiderano provare che abbiano un'età di 3,5 miliardi di anni. A temperature di circa 400-500 C non si può formare una vita basata su carboidrati. Inoltre i piccoli canali nella magma si sono certamente sviluppati a causa dei gas che la magma stessa a prodotto.

Ora, se ammettiamo che i corpi celesti più esterni e più piccoli, nel hinterland del sistema solare, si siano raffreddati prima della Terra, allora l'evoluzione cambriana deve essere per forza iniziata là, in base alle probabilità matematiche. Ma perché la Terra dovrebbe aver avuto un ruolo centrale predominante nelle Leggi della natura? Un certo trattamento di preferenza è più che altro il desiderio profondo della psiche umana e la sua vanagloria di voler avere più valore nell'immenso universo. Inoltre ciò non è neanche matematicamente probabile che la Terra sia stata la prima.

Pertanto non rimangono molte opzioni, dove possa essere avvenuto un altro cambriano prima di quello terrestre. Il pianetino più adatto di tutti è certamente Titano. I grandi pianeti Saturno e Giove sono pianeti formati da gas e ruotano così velocemente su se stessi, che le tempeste che si producano spazzerebbero via tutto.

E poi Giove, ma anche Saturno, dovrebbero essere stati dei piccoli soli, perché tra l'altro ancora oggi sono troppo caldi ed - insieme al nostro sole - dovrebbero aver fatto dei satelliti Ganymede ed Europa, dei corpi celesti incandescenti. Ossia troppo caldi per sviluppare una vita.

Qui, come nido dell'evoluzione darwiniana, il cambriano, Titano è molto adatto. E l'esistenza di gas biologici lo dimostra conclusivamente.

Ammettiamo per dato che su Titano ci sia stata un'evoluzione cambriana e che si sia raffreddato esattamente 500 - 1000 milioni di anni prima della Terra. Ma forse si è anche raffreddato prima. Allora ha già un vantaggio sulla Terra di 500 - 1000 milioni di anni per sviluppare il cambriano. Questo basta completamente. Inoltre su Titano - grazie a meno gravitazione - ci dovrebbero essere state le condizioni migliori per sviluppare un protozoo.

E gli elementi chimici basilari per il mondo biologico:
C, H, O, N, S, P ed altri, su Titano dovrebbero aver avuto una miscelatura migliore che sulla Terra a causa del suo peso specifico di soli 2 g/cm3 (Terra = 5,5g/cm3), e dato che gli elementi più pesanti dovrebbero essere una rarità su Titano. E proprio gli elementi pesanti sono puro veleno per il mondo biologico terrestre. Ciò dimostra un altro pesante indizio "pro" Titano e "contro" la Terra.

 

Passiamo ora al vero e proprio nucleo della mia pazzesca teoria: la creazione del genere umano

Questo sviluppo dovrebbe essere durato a lungo ed aver lasciato tracce. Tracce che non si trovano perché l'erosione e la sedimentazione terrestre hanno consumato e ricoperto tutto.

 

Lo sviluppo di un'alta civiltà nel sistema di Saturno

Se il genere umano si dovesse essere sviluppato su Titano, allora la partenza da esso non dovrebbe essere stata molto difficile. Il genere umano ha certamente poi viaggiato attraverso tutto il sistema solare causa ricerche scientifiche come si fa oggi. Inoltre si sarà preoccupato molto per il suo pianetino "Titano". Causa il lento raffreddamento di Saturno, quale fonte di Energia, il genere umano avrà cercato delle soluzioni. Unica via di uscita da questo dilemma è andare più vicino al sole centrale.

Il decollo da Titano poi - con i suoi "soli" 0.14 m/s2 (praticamente come la nostra Luna) - è forse stato così semplice, che l'elettronica non era neanche necessaria. Si viaggiava semplicemente a vista, come lo fanno gli automobilisti. Inoltre, con gli anelli di Saturno, ci si può orientare bene nello spazio e Titano porta con se una parte della velocità di fuga per uscire dal sistema di Saturno. Ciò significa che un'uscita dalla zona gravitazionale di Saturno non era poi neanche tanto difficile, se ci si trovava già nell'orbita di uno dei suoi satelliti.

Sul disegno del dott. Alberto Lhuiller, si vede molto bene come funziona una tale astronavetta.

palenque fusssteuerung farbig von pierluigi peruzzi

Il pilota guida la sua astronavetta con i piedi. Si vedono chiaramente le lunghe leve che regolate con i piedi deviano i gas di spinta mediante un alettone.

Cliccate qui per ottenere la mia descrizione esatta su questa astronavetta dalla tecnica rudimentale, ma con un eccellente propulsore chimico a bassa pressione.

La genialità di questa tecnica primitiva, che corrisponde al massimo a quella della nostra tecnica della 2 guerra mondiale, sta nel fatto che non si riesce ad intravedere dei computer o veri e propri schermi. Inoltre, sulla Terra, questa astronavetta sarebbe forse riuscita a raggiungere al massimo i 3 km di altezza, a causa della forte gravitazione terrestre. Ma certamente non su Titano, dove con questa astronavetta si sarà viaggiato come in automobile.

Ma purtroppo ognuno che da Titano andava verso la Terra doveva arrenare inevitabilmente sul nostro pianeta. Con questi propulsori chimici primitivi non è certamente stato possibile un atterraggio verticale. Solo planare o frenare con il paracadute sarà stato possibile per atterrare sulla Terra. Il planaggio lo ritengo più possibile perché non ho visto da nessuna parte dei paracaduti sulle vecchie tavole di pietra.

La ripartizione degli esseri viventi sugli altri pianeti del sistema solare

Che cosa fa un'alta civiltà?   »»    essa esplora il proprio sistema solare!

Esplorando tutti i corpi celesti infetta questi inevitabilmente con i pochi batteri ed alghe che si trovano nelle sonde radiocomandate, non pulite abbastanza. Questi batteri, sui pianeti adatti, si moltiplicheranno in un battibaleno. Se poi, 550 milioni di anni fa, è caduto qualche seme di alghe sulla Terra ancora libera da esseri viventi, allora in 1 - 2 anni il nostro pianeta ha automaticamente ottenuto l'ossigeno nella sua atmosfera.

Non solo. I batteri che si trovano sulle sonde non pulite del tutto offrono alla vita un vantaggio di alcuni milioni di anni sullo sviluppo biologico. Da loro poi - se il pianeta è adatto - si svilupperanno altre forme di vita a più cellule. Queste forme saranno, basandosi sul DNA dei batteri, molto simili a quelle della civiltà che ha infettato il pianeta.

 

Il periodo di raffreddamento del sistema di Saturno

I singoli periodi si possono certamente considerare identici alle ere ghiacciali sulla Terra

Ma guardiamo ora tutto da un altro lato.

Abbiamo un piccolo sole giallo come stella centrale. Questo si dovrebbe raffreddare rapidamente. Già le macchie solari, che hanno solo 4000 C circa, indicano un raffreddamento.

Il decorso grezzo della temperatura del sole corrisponde certamente alle ere glaciali terrestri.

Partiamo dal presupposto, che la penultima caduta libera della temperatura solare (penultima era glaciale) abbia causato nel hinterland del sistema solare una vera e propria catastrofe naturale.

Ci si deve immaginare che la temperatura del Sole cade, mentre Saturno si sta raffreddando e pure il nucleo di Titano si raffredda. Ma proprio Saturno, che offriva i suoi raggi infrarossi a tutto il suo sistema, in pochi milioni di anni non ne avrà più avuto la forza necessaria. Ossia 2 fattori micidiali: il Sole e Saturno con meno energia.

Se tra la penultima e l'ultima era glaciale sulla Terra ci fosse stato troppo caldo, allora l'alta civiltà di Titano si è forse rifugiata sui satelliti di Giove. Con questi intendo IO, EUROPA ma meno GANYMEDE, dato che quest'ultimo è troppo lontano da Giove. Ma proprio quest'ultimo era forse stato colonizzato qualche milione di anni prima di tutto ciò.

Ciò che era possibile è il fatto che Saturno forse era ancora caldo abbastanza per riscaldare Titano. Ulteriori possibilità che si potranno accertare o negare sono sistemi di bunker sotterranei sui vari satelliti del sistema solare, come Phobos. Ma dato che sulla Terra durante l'ultima era glaciale era troppo freddo, anche Marte era ancora più freddo ed ostile alle forme di vita. Ossia non era adatto quale pianeta per fuggire da Saturno. Rimane così solo la Terra con la sua atmosfera e l'equatore caldo.

Ma se la mia teoria dovesse essere solo in parte giusta, allora cosa fanno questi esseri umani con la fortissima gravitazione terrestre che è 6 volte la gravitazione di Titano?

Essi vengono schiacciati dalla gravitazione e muoiono quasi tutti, oppure colonizzano dei bunker su Marte o sulla Luna. Solo pochi hanno forse sopravvissuto e con il passare delle generazioni solo quelli adatti - con le gambe più corte e forti - sono poi risultati più idonei alla gravitazione terrestre. Naturalmente per loro la Terra era troppo calda al di fuori delle ere glaciali. Per questo motivo si saranno concentrati più sui poli, la Groenlandia, il Canada e sulle montagne oltre i 3000 metri di altezza. L'ultima era glaciale ha dato certamente il colpo di grazia a tutta la civiltà del sistema solare.

Periodo prima delle ere glaccialiEra glacciale
di 100'000 anni fa
Dopo la penultima era glaciale
prima di 10'000 anni fa
Titano e satelliti
di Saturno
a postonon si safreddo da morire
Martea postonon si safreddo da morire
Terratroppo caldanon si saa posto

 

Il periodo tra le ere glaciali e nuovo calore dal sole

Guardiamo un po' il periodo dei Neandertaler. Ossia il tempo tra le 2 ultime ere glaciali. Perché non si trovano reperti dell'odierno Homo Sapiens Erectus?

Probailmente ora era caldo abbastanza per vivere su uno dei satelliti di Giove. E forse gli esseri umani erano così abituati a vivere in sistemi di bunker sotteranei, che a loro forse la natura umida terrestre, piena di batteri faceva schifo. Per loro la Terra era troppo "sporca", ed aveva una gravitazione micidiale. Allora perché andare là, se si stava bene nei bunker? Per farsi schiacciare dalla gravitazione terrestre?

Ma anni dopo veniva eventualmente il colpo di grazia per eventuali bunker sotterranei.

 

Il 2 forte raffreddamento di circa 100'000 anni fa - ossia l'ultima era glaciale sulla Terra

L'ultima era glaciale sulla Terra che si deve mettere in relazione diretta con le attività solari - dovrebbe aver disturbato molto la vita nei bunker sui satelliti di Giove o su Marte (non sulla Luna). Anche se gli esseri umani vivevano in sistemi di bunker ben sviluppati non avevano certamente calcolato una caduta cosi rapida della temperatura del Sole.

Forse, l'ultima era glaciale ha dato il colpo di grazia finale a questa civiltà umana così evoluta, ma con una tecnica troppo primitiva.

 

La fine dell'ultima era glaciale circa 10'000 anni fa

Ad un tratto salta fuori l'uomo di Kennewick, esattamente alla fine dell'ultima era glaciale. Dopo c'è pure l' Ötzi. Ambedue chiaramente Homo Sapiens Erectus.

Ma da dove venivano. Dove si erano sviluppati?

Chi li ha ammazzati?

Ciò sottolinea la mia teoria che suppone che la Terra sia l'ultimo rifugio. La forte gravitazione ha certamente ucciso in fretta i più deboli. Ancora oggi noi Homo Sapiens Erectus abbiamo i nostri problemi dorsali e nelle anche quando invecchiamo un po'.

Inoltre abbiamo polmoni che funzionano fino ad un'altezza di 6000 metri sopra il livello del mare. Ciò significa che necessitiamo di poco ossigeno.




Per finire: Dal mio punto di vista, Atlantide come continente, non è mai esistito

Con questa asserzione finale certamente non mi faccio degli amici presso i sostenitori di Atlantide. Eccovi la mia motivazione:

Fino all'anno 1492 nei diversi continenti della Terra come l'America, l'Euroasia con l'Africa appiccicata, l'Australia ecc. erano presenti piante ed animali in parte completamente differenti. Esempi: cavallo, leoni, coccodrilli invece degli alligatori, granoturco, ananas, patate ed i marsupiali dell'Australia ecc. ecc. Dopo che gli europei divennero lentamente un'alta civiltà, il tutto si è mescolato. Ma se sarebbe esistita un'alta civilizzazione, già da alcuni 10'000 anni fa, allora questo mescolamento sarebbe già avvenuto, non vi pare?. Invece avevamo sui differenti continenti delle piante e degli animali che si trovavano a distanza di milioni di anni nel loro sviluppo.

Persino gli uomini erano nel loro sviluppo certamente a 100'000 anni di distanza. Ma se per lo meno si avrebbe avuto delle piante e degli animali molto simili, allora l'esistenza di Atlantide sarebbe stata più credibile. Si, che alcuni animali si sono potuti spostare tra lo Stretto di Bering, come per esempio lupi ed orsi, ma l'Australia con i suoi marsupiali è rimasta intatta. Pertanto negli ultimi milioni di anni nessuno possedeva i mezzi tecnici e la necessaria civiltà per "mescolare" le piante e gli animali.

Se però Atlantide sarebbe esistito come continente, allora sarebbe stato grande abbastanza per provocare in parte una mescolatura zoologica e botanica. Naturalmente se Atlantide sarebbe esistito alcuni milioni di anni prima allora si potrebbe accettare come continente. Ma in questo caso non ci sarebbero stati più racconti sulla sua esistenza.

vai in cima ^^

Questa è la mia teoria che vedo in relazione alle saghe di Atlantide e Lemuria. Nei prossimi 20 anni vedremo se ho ragione o no, dato che mandiamo delle sonde in tutti gli angoli del sistema solare.



Copyright © 2007.01 Pierluigi Peruzzi (È permesso copiare, divulgare, criticare e linkare, ma non è permesso mutare) 24.04.2015
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